A lungo andare Giuseppe Stracuzzi

A lungo andare

A lungo andare il campo di sentieri
diventa impervio,
ora sono cambiate le stagioni,
vago ancora nel mare di pensieri
tratteggiati di foglie secche e spine,
il cuore fa la parte di nocchiero
con la ruota a caviglie
in mezzo al vento
e le vele spiegate
tra gli scogli
traccia la rotta sulle illusioni
dove tende la barra del timone.
Un qualche fiore bello mi conduce
sbocciato nel giardino di parole,
passa attraverso isole di baci
per sogni che si accendono la notte.

Giuseppe Stracuzzi