La Storia di Interessati

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Nel 2016, un giovane ragazzo Calabrese di 17 anni, decise d’intraprendere un percorso e forse neanche lui sapeva bene dove l’avrebbe portato

Amava leggere e si rese conto che tante altre persone avevano la sua stessa passione ma non ne parlavano per paura delle persone dalla mentalità bigotta che ha sempre caratterizzato il suo paese e quelli limitrofi…

Gli piaceva smanettare al computer e un giorno decise di creare un blog con WordPress chiamandolo ‘PasCulture‘.

“Che cos’è questo PasCulture?” Io conosco Interessati!”

Può darsi che vi siete fatti questa domanda ed è giustificata dal fatto che non avete mai sentito parlare di “PasCulture“.

Per trovare il nome giusto ci mise più o meno due mesi passando le giornate a chiedere alle persone “Hey! Ma se dovessi dare un nome a qualcosa che parla di libri che nome gli daresti?” E circa il 101% delle persone, sostiente, che gli risposero scherzando o borbottando che non avevano tempo per rispondere.

Una sera la sua ragazza, allora una giovane studentessa di nome Grimilde, disse che secondo lei era importante inserire la parola ‘Pas‘ che in Greco rappresentava la Cultura…a dire il vero non s’informò a riguardo ma si fidò perché non trovava nulla di meglio…
Decisero così di creare PasCulture, un blog che avrebbe trattato temi di cultura generale in riferimento ai libri

“La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.”

Paolo Borsellino

Ben presto si rese conto che PasCulture non era nient’altro che una pezza per rattoppare un vuoto di un grande proggetto, allora ancora inesistente…

Una sera, quel ragazzo, era con suo padre in un negozio di telefoni, gliene serviva uno per lavoro, lo torturava il pensiero che quel nome non andava bene e che ne avrebbe dovuto trovare un altro al più presto…

…si, è perfetto…

…d’altronde non interessa a nessuno…

…è diretto e semplice…

“Ci sono! Il nome sarà Interessati!“…urlò nella sua testa…Era perfetto…lo sentiva vivo e pieno di energia. Interessati è uno di quei nomi che quando lo leggi ti colpisce, o meglio, t’incuriosisce

Era felice e soddisfatto, chiamò Grimilde per dirglielo e le piacque.

Subito dopo la telefonata riatterrò sulla terra per vedere il telefono  che avrebbe dovuto comprare il padre…

Una volta trovato il nome, per quanto potesse sentirsi soddisfatto, aprì gli occhi su ciò che restava da fare, ovvero tutto!

Buttò giù una bozza di ciò che avrebbe dovuto fare e al primo posto, inevitabilmente, c’era la voce “Trovare o creare un logo“…
Non avendo un lavoro sapeva che avrebbe dovuto fare tutto da solo…dalle sue parti c’è un detto che dice “Priaviti senza sordi missi non ni cantanu” ovvero I sacerdoti non predicano messe senza un compenso economico, figuriamoci se un designer si metteva a disposizione gratuitamente per un giovane con una iniziativa culturale!

Nonostante tutto non mollò e decise di andare avanti con le sue gambe, aveva voglia di portare una rivoluzione! Aveva voglia di andare avanti e di credere in se stesso…e quando hai tempo e voglia di credere in te stesso nessuno ti può fermare.

Voleva dimostrare al mondo che l’impegno e la perseveranza poteva vincere la raccomandazione!

Voleva creare qualcosa che rispecchiasse la semplicità di Interessati e ci teneva che fosse intuitivo in modo che guardandolo chiunque avrebbe dovuto capire di cosa si trattasse.

Un giorno mentre disegnava su un foglio bianco i possibili loghi, decise di focalizzarsi su 2 colori, alché disegnò la bozza di un libro, e lo cerchiò.

Guardava quel foglio e lo guardò per forse 2 minuti senza pensare a nulla…stava ascoltando il video musicale della poesia Sii gentile di Charles Bukowski, dice che lo aiutava a immaginare…ad un tratto pensò, l’ho trovato!

Mondo, ti presento Interessati.

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