10 Aforismi sulla musica

MUSICA

1. La musica è per l’anima quello che la ginnastica è per il corpo – Platone

2. Un giorno anhe la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra – Jim Morrison

3. Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole. – Goethe

4. A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni. – Alessandro Baricco

5. La musica non andrebbe presa sul serio, o forse sì, ma fino ad un certo punto. Puoi prendere sul serio il tuo lavoro, la tua famiglia, la politica. Quando vuoi evadere da tutta questa merda, lo fai ascoltando della musica, non ne vuoi sapere di ascoltare canzoni tristi, hai bisogno di divertirti, è questo lo spirito con cui i Green Day fanno musica. – Billie Joe Armstrong

6. Il rock non eliminerà i tuoi problemi. Ma ti permetterà di ballarci sopra. – Pete Townshend

7. A volte nella musica si trovano le risposte che cerchi,quasi senza cercarle. E anche se non le trovi, almeno trovi quegli stessi sentimenti che stai provando. Qualcun altro li ha provati. Non ti senti solo. Tristezza, solitudine, rabbia. – Alessandro D’Avenia

8. Il mondo senza un po’ di musica e poesia sarebbe un luogo inospitale e privo di fantasia. – Gianfranco Iovino

9. Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi suonare. Loro sono 88, tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu, ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai, e questa è la verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita… Se quella tastiera è infinita, allora su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare. Tu sei seduto sul seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio. Cristo, ma le vedevi le strade? Anche solo le strade. Ce n’è a migliaia, come fate voi laggiù a sceglierne una, a scegliere una donna, una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire. Tutto quel mondo, quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce e quanto ce n’è. Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell’enormità, solo a pensarla? – Alessandro Baricco

10. La musica non tradisce. A differenza degli uomini. – Loredana Berté

Consigli musicale “On The Road”

Siete in gruppo e state camminando verso una meta e non sapete cosa canticchiare? O sei solo e vuoi cercare una compagnia nella musica mentre cammini?

In entrambi i casi questo è il posto giusto!

Qua sotto troverai qualche canzone da poter ascoltare mentre cammini, adatte, a questo stile di vita!

Cominciamo subito con…

1. La strada – Modena City Ramblers , questa non può che essere la prima.
La canzone “on the road” per eccellenza, un gruppo di amici che con un furgone girano il mondo ascoltando le storie degli anziani che trovano da paese in paese, prendendole come oro colato e lezioni di vita.

2. Andiamo in dietro di qualche anno, nei primi anni del ventunesimo secolo esce il singolo Rotolando verso sud – Negrita. Se stai camminando ed hai bisogno di un pò di ritmo DEVI sapere a memoria questa canzone. Tra storie e rivoluzioni questa canzone è piena di contenuti sui quali riflettere lungo il cammino.

3. “Ognuno di noi ha la sua strada da fare, prendi un respito ma poi, tu non smetter di camminare…”, queste parole appartengono alla canzone Il Cammino – Eros Ramazzotti. Possono essere utilizzate in senso letterario per coloro che camminano, ma anche in senso figurato pensando alla vita e alle nostre esperienze passate.

4. Questa canzone, a differenza dlele altre, non capisci sin da subito il ritmo e la forza della canzone, ma dopo qualche strofa ti rendi conto della forza musicale e poetica di quetsa canzone. Walk with me – Bella Thorne la consiglio per i lupi solitari…

Queste sono le canzone che vi consiglio di ascoltare se siete in cammino per un lungo viaggio, che siate in compagnia o da soli, sappiate che la musica non vi abbandonerà mai, per tanto, imparate anche a suonare qualche strumento e lasciate a casa i telefoni. 😉

 

Anime e ghiaccio – Francesco Baldini

Anime e ghiaccio

Anime e ghiaccio
mi trasparono dagli occhi
sta cascando il mondo
ma adesso non piango

Devo essere forte,
mostrare un sorriso
che vada oltre la sorte.

Poi quella vocina, 
roca, 
quasi inesistente,
mi chiama,
“dottore!
quando posso uscire?
quando tornerò  giocare a pallone?”
D’improvviso,
un tumulto di gola mi lacera l’aria
e come un primario lamento
vorrei iniziare ad urlare,
spaccare tutto.

Non posso farlo,
questa è la mia missione,
quegli occhi però 
così ricchi di linfa vitale,
mi guardano
come il cielo con l’acqua del mare.
Devo essere forte.

“Presto, te lo prometto,
presto cambieranno le cose”
gli affero le mani,
quelle mani piccole, 
inermi
ma calde,
“Presto tornerai a giocare a calcio
che ruolo fai?”
gli chiedo.
“Difensore dottore”
Il difensore è un ruolo difficile
ma solo i più forti lo fanno.
“Anche lei è forte dottore
anche lei difende,
difende le persone”.

Come si può immaginare della cattiveria,
se vista, la vita,
dagli occhi di un bambino
e come chi
per lui sceglierebbe
mai il suo destino.

Anime e ghiaccio 
mi trasparono gli occhi
sta cascando il mondo
ma adesso non piango.

A Jan Palach – Francesco Baldini

A Jan Palach

Ne era soffiato di vento,
da quel caldo mercoledì di Agosto.
L’occupazione si fece sempre più nitida.
Le nostre vite come i nostri diritti
erano sempre più compressi,
come per i tetti
la neve d’inverno.

L’alba ogni giorno, sorgeva sempre meno luminosa,
il freddo invase ogni falda del nostro corpo,
il pensiero si spense.

Allora decisi di diventare
io la luce,
io il diritto,
io la libertà.

Questa lettera la lascio a te nonna amata
che il bagliore accechi ovunque l’occhio vada,
gli occhi e la mente della gente di Praga.


Scritta da Francesco Baldini

L’anonima M Storia di una donna – Antonio Rispoli

Maria è una dolce e simpatica bambina che, rimasta orfana, verrà portata in un orfanotrofio. Quel luogo, così triste e spettrale, rappresenterà solo l’inizio della sua nuova vita, fatta di: avventura, amore, amicizia, colpi di scena e tanto altro.


 

Il libro è stato scritto da Antonio Rispoli.

Perso Ritrovato &… – Viola Antico

Un nuovo negozio (forse neanche tanto nuovo come appare) è stato appena inaugurato e già piccoli gruppi di potenziali clienti si radunano davanti alla sua sede.
Più incuriositi che davvero convinti, si lasciano coinvolgere in un tour promozionale accuratamente organizzato e, fin da subito, si rendono conto di non trovarsi di fronte a un negozio come tutti gli altri.
A cominciare dal nome: PERSO, RITROVATO &…
Infatti, lo scopo di questo punto commerciale –uno dei tanti, in una città fin troppo affollata di vetrine- è quello di restituire oggetti smarriti a chi, per sbadataggine, disgrazia ed altro ancora, li ha smarriti.
Fin qui niente di originale, almeno all’apparenza.
Solo che anche gli oggetti in questione sono molto particolari e hanno poco a che fare con le cose che siamo abituati ad usare ogni giorno.
Nessuno, ad esempio, si sognerebbe di possedere un ferro da stiro a forma di ferro di cavallo o un vaso privo di fondo. E se magari a volte farebbe comodo un aggeggio chiamato PERDICOSE (non lasciatevi ingannare dal nome, è utilissimo!), è anche vero che una sauna portatile o un ombrello con lettore MP3 incorporato potrebbero, col tempo, diventare dei must irrinunciabili.
Queste ed altre sorprese sono contenute nella raccolta di storie che prende nome proprio dal negozio in questione.
Forse esiste davvero, nascosto tra palazzi e vicoli di elegante antichità. O forse è solo frutto di fantasia. In ogni caso, merita di essere esplorato a fondo.
A tutti capita di perdere qualcosa e non si può mai sapere dove ci potrà condurre la nostra ricerca.


Scritto da Viola Antico

Lucio Dalla – Discografia completa

Anno Pubblicazione Album – 1966
Titolo Album – 1999

 

 


Anno Pubblicazione Album – 1970
Titolo Album – Terra Di Gaibola

 


Anno Pubblicazione Album – 1969/1970 (INEDITI)
Titolo Album – Geniale?

 

 


Anno Pubblicazione Album – 1971
Titolo Album – Storie Di Casa Mia

 


Anno Pubblicazione Album – 1973
Titolo Album – Il Giorno Aveva Cinque Teste

 

 


Anno Pubblicazione Album – 1975
Titolo Album – Anidride Solforosa

 


Anno Pubblicazione Album – 1976
Titolo Album – Automobili

 


Anno Pubblicazione Album – 1977
Titolo Album – Come E’ Profondo Il Mare

 


Anno Pubblicazione Album – 1978
Titolo Album – [email protected]

 

 


Anno Pubblicazione Album – 1979 (Pubblicato alla fine del 1978)
Titolo Album – Lucio Dalla

 


Anno Pubblicazione Album – 1979
Titolo Album – Banana Republic

 


Anno Pubblicazione Album – 1980
Titolo Album – Dalla

 


Anno Pubblicazione Album – 1981
Titolo Album – Lucio Dalla (Q DISC)

 


Anno Pubblicazione Album – 1983
Titolo Album – 1983

 


Anno Pubblicazione Album – 1984
Titolo Album – Viaggi Organizzati

 

 


Anno Pubblicazione Album – 1985
Titolo Album – Bugie

 


Anno Pubblicazione Album – 1986
Titolo Album – DallAmeriCaruso

 

 


Anno Pubblicazione Album – 1988
Titolo Album – Dalla/Morandi

 


Anno Pubblicazione Album – 1988
Titolo Album – In Europa

 


Anno Pubblicazione Album – 1990
Titolo Album – Cambio

 


Anno Pubblicazione Album – 1992
Titolo Album – Amen

 


Anno Pubblicazione Album – 1993
Titolo Album – Henna

 


Anno Pubblicazione Album – 1996
Titolo Album – Canzoni

 


Anno Pubblicazione Album – 1999
Titolo Album – Ciao

 


Anno Pubblicazione Album – 2001
Titolo Album – Luna Matana

 


Anno Pubblicazione Album – 2003
Titolo Album – Lucio

13

 


 

La ricarca di se stessi – Pier Francesco Grasselli

Francesco non ne può più di sentir parlare di bolidi, di telefoni cellulari o di orologi di marca e vuole «scoprire dov’è finita l’avventura negli anni dei fax e dei fast food».

Una notte, mentre guida la sua motocicletta per le strade di Montmartre, vive un’esperienza inspiegabile che lo segna per sempre.

È il giro di boa di una vita. Da quel giorno, tutto cambia per lui. Così come Parzival, il cavaliere della Tavola Rotonda che parte alla ricerca del Graal, il ragazzo muove i primi passi sulla strada della Ricerca della Verità.

Da Parigi a Budapest, da Medjugorje a Sarajevo, da Stoccolma a Delfi, il giovane protagonista di quest’opera compie un viaggio geografico e spirituale alla scoperta di sé stesso e del significato della vita.

Strada facendo, si imbatte in molti maestri e ha l’opportunità di confrontare differenti visioni del mondo – l’occultismo di Boris, la fisica quantistica del giovane scienziato Philippe, il cristianesimo di Padre Juliano, l’astrologia di Elettra – scoprendo, a poco a poco, che le risposte alle «Grandi Domande» sono sempre le stesse dall’alba dei tempi fino a oggi, anche se spesso formulate in maniera diversa.


Il libro è stato scritto da Pier Francesco Grasselli

Una magica pioggia di stelle e altre storie – Graziana Gagliarde

Paesi incantati, castelli misteriosi, incantesimi da spezzare. Tra sogni e realtà, avventure surreali e sfide quotidiane, ogni storia raggiunge il suo obiettivo: trasmettere valori come l’amore e l’amicizia, l’umiltà e la generosità, la lealtà e la laboriosità. Questi e tanti altri gli ingredienti dei racconti che compongono la raccolta “Una magica pioggia di stelle e altre storie”.

“Una magica pioggia di stelle e altre storie” è composto da sei racconti:

Una magica pioggia di stelle
Ruben e la principessa
Pixy e la pozione magica
Alla ricerca di Socki
Una sorpresa per zia Viola
Guglielmo e la fattoria del signor Perbene

Ma cosa ci insegnano i racconti di “Una magica pioggia di stelle e altre storie”? Ci insegnano che nella vita siamo spesso chiamati ad affrontare delle prove a cui non possiamo sottrarci. Che siano prove meritate oppure no questo non conta. Ciò che conta è che ci sono dei viaggi che ognuno di noi è chiamato ad affrontare.

L’unica scelta che abbiamo è come affrontare il tutto: se con coraggio o con codardia. Da questa unica scelta che ci è consentita ne consegue il risultato delle prove. Risultato che non significa sempre la sicura vittoria, ma l’aver appreso, l’aver imparato qualcosa. L’uscire da quella avventura più forti, più saggi, più sicuri.


Il libro è stato scritto da Graziana Gagliarde

Liebestraume – Sogno d’amore – Daniela Iannone

La fitta coltre di nebbia che impediva di vedere il cielo, a qualsiasi ora del giorno, era davvero insolita.

C’era chi lavorava tutto il giorno in miniera e quindi non ci faceva caso, chi scrollava le spalle non curandosene e c’era una vecchina che con le sue carte aveva letto che il colore che l’aria aveva da un mese fosse senza ombra di dubbio un cattivo presagio.

Qualcosa di terribile stava per succedere nel castello di Cassano D’Adda, i Tarocchi dicevano sempre la stessa cosa: sangue e dolore. Ma anche se si sapeva a chi sarebbe successo, il corso ineluttabile del destino non si poteva cambiare, non si poteva fare nulla.

Nella nebbia si celava la malvagità e l’avidità di un uomo crudele e la commovente storia d’amore senza tempo della contessina Miranda Varriale e del giovane Laerte.

Passato e presente si intrecciano, un incubo si trasforma in un sogno d’amore che, nelle dolci note melodiche e romantiche di “Liebesträume” suonato al pianoforte, ci riporta nell’Ottocento anche se si dovrà aspettare oltre centocinquanta anni perché il sogno si realizzi.


Scritto da Daniela Iannone

Prodotto da Alessandro Greco | CEO

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